Statuto della Associazione denominata: "GRUPPOMODA Associazione Rappresentanti Moda" con sede in Napoli, alla Piazza Salvo
D'Acquisto n. 32.
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ART. 1 - DENOMINAZIONE |
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L'ASSOCIAZIONE SI DENOMINA :
"GRUPPOMODA - Associazione Rappresentanti Moda ".
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ART. 2 - SEDE |
La sede dell'Associazione è in Napoli, alla Piazza Salvo D'Acquisto, n. 32.
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ART. 3 - SCOPO |
L'Associazione è libera, ha carattere regionale, aderisce alla Confcommercio tramite
l'Unione Regionale del Commercio e del Turismo della Campania. Essa riunisce i Rappresentanti
e gli Agenti di Commercio del settore abbigliamento e accessori regolarmente iscritti
alla C.C.I.A.A. ed all'Albo professionale. L'associazione si propone di difendere
e valorizzare l'attività professionale dei propri Soci relativamente ai rapporti
:
1) Socio - Socio
2) Socio - Mandante
3) Socio - Cliente
4) Socio - Istituzioni
Lo scopo sociale potrà essere realizzato indicendo e partecipando a manifestazioni
di ogni genere tenendo sempre presente, però, lo scopo di cui innanzi. L'Associazione
potrà, inoltre, collaborare con Enti del settore abbigliamento ed accessori a livello
provinciale, regionale, nazionale ed internazionale. Il tutto nell'interesse degli
associati. Inoltre, l'Associazione potrà collaborare e partecipare a tutte quelle
manifestazioni nazionali ed internazionali che riterrà opportune e consone allo
scopo sociale, divenendone, se del caso, Socio aderente. La sua apoliticità è caratteristica
essenziale dell'Associazione stessa. L'Associazione non persegue scopo di lucro.
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ART. 4 - DURATA |
La durata dell'Associazione è fissata fino al 31 dicembre
2021, salvo proroga da parte dell'Assemblea. L'Assemblea potrà anche deliberare
lo scioglimento anticipato dell'Associazione.
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ART. 5 - SOCI |
Possono far parte dell'Associazione i Rappresentanti e
gli Agenti di Commercio ( siano esse persone fisiche ovvero Enti o Società ) del
settore abbigliamento ed accessori regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A. ed all'Albo
professionale. I Soci si distinguono nelle seguenti categorie :
a)Soci Fondatori :
si intendono per soci fondatori coloro che hanno partecipato alla stesura dell'atto
costitutivo e che sono in esso espressamente indicati.
b)Soci Ordinari :
sono soci ordinari coloro i quali sono ammessi dal Consiglio Direttivo a far parte
dell'Associazione secondo le modalità del successivo articolo 6.
c)Soci Aderenti :
la qualifica di socio aderente è riservata a gruppi di Agenti di altri settori merceologici
che nel rispetto della loro autonomia ed organizzazione interna aderiscono al "
Gruppomoda ". Per incrementare e rendere proficua la collaborazione tra i settori
merceologici essi usufruiscono di tutti i servizi che offre il Gruppomoda . Possono
concordemente indicare un Rappresentante uditore che partecipa all'Assemblea. Possono
partecipare all'assemblea altri osservatori ma la rappresentanza appartiene esclusivamente
al Socio indicato. Nel caso si presentino problemi di interesse reciproco l'Assemblea
sarà comune e tutti i partecipanti avranno diritto al voto. I Soci aderenti verseranno
all'atto dell'adesione il 30% della quota corrente. I Consigli direttivi concorderanno
la quota sociale annuale ed eventuali quote straordinarie. Il Socio aderente viene
accettato con votazione favorevole dei 2/3 del Consiglio Direttivo. In caso di deferimento
al Collegio dei Probiviri per questioni tra Soci Gruppomoda e Soci aderenti, i Presidenti
delle Associazioni provvederanno a riunire, per la decisione, in seduta comune i
Collegi delle due Associazioni.
d)Socio Sostenitore:
è l'Agente o la Casa Mandante che versando un contributo annuo, che il Consiglio
Direttivo di volta in volta stabilisce, è invitato alle manifestazioni indette dal
Gruppomoda.
e)Soci Benemeriti
: possono essere Soci benemeriti i Soci Fondatori o quei Soci che vantano un'appartenenza
al Gruppomoda con piena attività sociale da almeno quindici anni e che abbiano raggiunto
l'età pensionabile. Essi sono nominati ogni due anni dal Consiglio Direttivo e il
loro numero non dovrà superare 1/10 degli iscritti. Il loro contributo economico
sarà volontario. I Soci benemeriti hanno facoltà consultive e decisionali sulle
questioni che riguardano l'Associazione nella sua impostazione programmatica. Possono
essere chiamati come esperti alle riunioni del Consiglio Direttivo quando vi sono
argomenti di rilievo per la vita dell'Associazione esprimendo parere vincolante. |
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ART.6 - AMMISSIONE DEI SOCI |
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Le domande di ammissione a Socio ordinario dell'Associazione
debbono essere compilate dagli interessati sugli appositi moduli e corredate dalla
firma di almeno due Soci Fondatori o Ordinari proponenti e depositate presso la
Segreteria che le inoltrerà al Consiglio Direttivo. I Soci presentatori devono effettivamente
conoscere l'Associando, garantendo sulla sua moralità e professionalità. Il richiedente
deve dimostrare di aver svolto l'attività di Agente di commercio in maniera diretta
e senza interruzioni di sorta per almeno quattro anni. In deroga a quanto su descritto
gli ex collaboratori dei Soci, potranno essere iscritti al Gruppomoda senza il vincolo
d'attesa dei quattro anni, solo ed esclusivamente con la presentazione dello stesso
Socio con cui hanno collaborato. Il Consiglio Direttivo approva all'unanimità la
domanda. In caso contrario il Consiglio Direttivo dà incarico a due Consiglieri
diversi dai Soci proponenti, di assumere informazioni sull'Associando, e di riferire
al Consiglio stesso. Il C/D udite le informazioni, delibera sull'ammissibilità della
domanda con voto segreto, e questa si ritiene ammissibile solo qualora riporti almeno
il favore di 2/3 dei voti espressi. La deliberazione non è valida se non sono presenti
almeno i 3/4 dei Consiglieri. Successivamente la domanda viene comunicata a tutti
i Soci, i quali entro 10 gg. potranno comunicare eventuali motivi ostativi all'ammissione
dell'Associando. Qualora si verificassero tali motivi ostativi il Consiglio Direttivo
riconsidererà la posizione. Nel verbale di Consiglio viene menzionato soltanto il
nome degli Associandi che siano stati ammessi. Delle deliberazioni negative non
viene fatta menzione in nessun atto scritto ed il Presidente informa verbalmente
i Soci proponenti perché ne diano notizia agli interessati. In caso di ammissione
la Segreteria comunica per iscritto ai Soci la nomina del nuovo Socio e contemporaneamente
lo inviata a versare i contributi prescritti. Il nuovo Socio è considerato tale
a tutti gli effetti solo quando abbia versato integralmente i contributi prescritti
. I contributi sociali annuali devono essere corrisposti secondo le disposizioni
in uso. Il nuovo Socio, esaurite tutte le finalità, partecipa di diritto all'Associazione
godendone tutti i diritti e assumendone tutti i doveri derivanti dallo Statuto senza
alcuna dichiarazione esplicita.
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ART.7 - TESSERE SOCIALI |
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Ad ogni Socio viene rilasciata una tessera strettamente personale corredata da fotografia.
La tessera non può essere ceduta in nessun caso, pena il ritiro e le sanzioni eventualmente
proposte dal Consiglio Direttivo e deliberate dal Collegio dei Probiviri. Alla fine
di ogni anno tali tessere devono essere presentate in Segreteria per il loro aggiornamento.
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ART 7/bis |
E' fatto divieto al socio di "proporsi" anche per interposta persona, per/ed assumere
Rappresentanze di altro Socio. Qualora per disattenzione o errore, si verificasse
una eventualità del genere, il Socio è obbligato a darne immediata comunicazione
sia al Collega leso, che alla Segreteria del Gruppomoda, solo ed esclusivamente
a mezzo scritto. Inoltre, se si venisse convocati direttamente, da un'Azienda che
intenda offrire un Mandato già rappresentato da un Collega Gruppomoda non è dovuta
nella fase di approccio nessuna comunicazione. E' fatto obbligo al Socio, di comunicare
al Gruppomoda, con la massima rapidità, entro 7 gg. , sia l'assunzione di nuovi
mandati, che la cessazione di quelli esistenti, ( per permettere di verificare i
"tempi" in eventuali controversie ) a mezzo scritto. In caso di offerta ad un Socio,
di una nuova linea di una casa già rappresentata da altro socio si fa obbligo, dopo
l'assunzione del Mandato di darne comunicazione a quest'ultimo. In caso di controversia
si sottoporrà il tutto sia al C/D che ai Probiviri ed il responso sarà vincolante
per i soci.
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ART. 8 - PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO
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Il vincolo sociale ha durata di un anno corrispondente all'esercizio amministrativo
dell'Associazione che si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il vincolo è tacitamente
rinnovato da ambo le parti se non intervengono cause di forza maggiore, divisioni,
mancanza sopravvenuta del requisito professionale o provvedimenti di esclusione.
Le cause di forza maggiore che si invocano per la risoluzione del vincolo associativo
dovranno essere debitamente provate e riconosciute come tali dal C/D. In caso di
disaccordo nella valutazione deciderà il Collegio dei Probiviri. Il socio che intenda
dimettersi dall'Associazione deve darne comunicazione per iscritto al Presidente.
Il termine ultimo delle dimissioni, si deve intendere il 30 settembre di ogni anno
solare, diversamente il Socio dimissionario sarà tenuto al pagamento della quota
sociale dell'anno successivo. Le dimissioni sono rese esecutive dal C/D. Le dimissioni
non liberano in ogni caso dalle quote annuali già scadute e dalle contribuzioni
speciali stabilite dal C/D e dall'Assemblea e già accettate dal Socio dimissionario.
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ART. 9 - ORGANI DELL'ASSOCIAIONE |
- il Consiglio Direttivo ;
- il Collegio dei Probiviri.
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ART. 10 - ASSEMBLEA |
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L'Assemblea dei soci fondatori, ordinari e benemeriti è convocata mediante lettera
raccomandata o a mezzo fax. Unitamente all'avviso di convocazione deve essere inviato
a tutti i Soci copia dell'ordine del giorno predisposto su indicazione del Presidente
e del Segretario. L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla
sede dell'Associazione. Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. L'Assemblea
in prima convocazione è validamente costituita con la presenza, di persona o per
delega , dei 3/4 dei Soci Fondatori ed Ordinari. Le Assemblee in seconda convocazione
sono da considerarsi valide qualunque sia il numero dei presenti e rappresentanti
in sede ordinaria, e dei soli presenti in sede straordinaria. E' fatto divieto assoluto
ai collaboratori e impiegati dei Soci la partecipazione alle Assemblee. In ogni
caso l'Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei
Soci presenti e rappresentanti. Solo in sede di assemblea ordinaria sono ammessi
voti per delega ad altro Associato; ciascun associato non può rappresentare che
un solo altro Associato. Nell'assemblea Straordinaria non sono ammesse deleghe ed
i voti, pertanto, dovranno essere dati di persona. Per le Società iscritte al Gruppomoda
è valido il voto del legale rappresentante. L'Assemblea ordinaria è convocata almeno
una volta ogni due anni per la nomina del C/D, del Collegio dei Probiviri, dei Presidenti,
ed almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo.
Nelle elezioni delle cariche sociali il voto è segreto. Anche per la nomina delle
cariche sociali l'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti. I verbali
delle Assemblee vengono redatti dal Segretario dall'Associazione (il quale provvede
anche ai servizi inerenti alla Segreteria ) oppure da un notaio. |
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ART.11 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO - SEGRETARIO -TESORIERE - COMITATO ESECUTIVO |
Il Consiglio Direttivo è composto di nove (9) membri tutti scelti tra i soci fondatori
e/o ordinari; i membri sono nominati dall'Assemblea, durano in carica due anni e
sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Presidente, due
Vice-Presidente ed un Segretario-Tesoriere. Il Presidente ed il Segretario possono
essere anche Soci Benemeriti. La carica di Consigliere è compatibile con altra in
associazione di categoria nell'ambito regionale. Il Consiglio Direttivo può delegare
l'esecuzione di uno o più incarichi specifici ad uno o più consiglieri, ovvero può
nominare tra i suoi membri, un Comitato Esecutivo composto da due o più consiglieri.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo su richiesta anche verbale di almeno
tre Consiglieri o, in caso di urgenza, di sua iniziativa; con lettera raccomandata
la segreteria spedisce l'avviso di convocazione, almeno otto giorni prima del giorno
fissato, unitamente all'ordine del giorno. In caso di urgenza, il Consiglio Direttivo
può essere convocato con telegramma spedito almeno ventiquattro ore prima. Il Consiglio
Direttivo si riunisce di regola presso la sede dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo
è validamente costituito con la presenza di almeno il 50% (cinquanta percento) dei
Consiglieri che lo compongono più uno. I Consiglieri possono farsi rappresentare
in Consiglio soltanto da altri Consiglieri ai quali devono conferire delega scritta.
I membri del Consiglio direttivo assenti ingiustificati per tre volte consecutive
alle sedute del Consiglio, decadono automaticamente dalla carica. In tal caso, come
anche nei casi di vacanza nelle cariche sociali per altro titolo, si procederà alla
integrazione dei posti vacanti entro trenta giorni mediante cooptazione dei non
eletti nell'ordine decrescente delle preferenze. Le riunioni del Consiglio sono
presiedute dal Presidente o, in sua mancanza, da uno dei Vice Presidente. Il Presidente
dirige il dibattito, concedendo la parola prima ai relatori, e successivamente,
agli eventuali controrelatori ed ai Consiglieri che ne fanno richiesta. Il Consiglio
decide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le modalità di votazione sui singoli punti dell'ordine del giorno sono stabilite
dal Presidente che adotterà di volta in volta la forma più idonea. Di tutte le deliberazioni
prese dal Consiglio Direttivo viene redatto verbale a cura del segretario. In tale
verbale potranno essere menzionati su richiesta dei Consiglieri interessati, anche
i singoli intervenuti. In ogni caso dovrà essere menzionato il numero dei voti favorevoli
o sfavorevoli ad ogni singola deliberazione. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri
per l'ordinaria e straordinaria amministrazione. In particolare sono demandati al
Consiglio Direttivo i seguenti compiti :
- amministrare il patrimonio della Associazione;
- deliberare sull'ammissione dei soci ordinari ed aderenti;
- stabilire all'inizio di ogni anno l'ammontare delle quote di iscrizione e delle
quote annuali;
- redigere il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo, da sottoporsi all'assemblea
;
- deliberare l'accettazione di sovvenzioni od altre attribuzioni patrimoniali ;
- stabilire contribuzioni straordinarie anche condizionate o facoltative ;
- stabilire l'attività dell'Associazione per il perseguimento degli scopi sociali
;
- promuovere e patrocinare iniziative e manifestazioni anche autonome ;
- deliberare la partecipazioni a manifestazioni promosse da altri Enti ;
- assumere il personale d'ordine e vigilare sulla sua efficienza ;
- stabilire gli eventuali emolumenti e i rimborsi spese per i soci ed i dipendenti
dell'Associazione ;
- rappresentare anche in giudizio e nei confronti dei terzi, l'Associazione.
Il Segretario del Consiglio Direttivo è il segretario della Associazione. Esso è
nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica quanto il Consiglio stesso (salvo
revoca decisa dal Consiglio Direttivo ). Il Segretario interviene a tutte le sedute
del Consiglio Direttivo e a tutte le assemblee. Il compito del segretario è di redigere
di concerto con il Presidente l'ordine del giorno per le assemblee e per il Consiglio
Direttivo ; di redigere i verbali delle riunioni a cui partecipa; di tenere aggiornati
i libri associativi. Nelle sedute del Consiglio Direttivo il segretario ha l'incarico
di svolgere una breve relazione su tutti gli argomenti all'ordine del giorno e di
designare con congruo anticipo il Consigliere relatore. E' compito del segretario
curare l'esecuzione di tutte le deliberazioni del Consiglio Direttivo ad eccezione
di quelle specificamente demandate al Comitato Esecutivo ; infine è compito del
segretario dirigere il personale d'ordine , curare a che l'amministrazione della
Associazione sia tenuta con la massima diligenza e chiarezza ed in genere attendere
a tutte le mansioni di ordine dell'Associazione. L'associazione potrà dotarsi di
un Regolamento. Spetta in particolare al segretario fare osservare la disciplina
interna della Associazione soprattutto nei riguardi del personale stipendiato. Può,
in casi gravi ed urgenti, prendere provvedimenti disciplinari temporanei , salvo
a riferire al Consiglio Direttivo a cui spettano le decisioni definitive. Il segretario
può farsi sostituire per singoli incombenti e per periodi limitati di tempo da persona
di sua fiducia e comunque gradita al Consiglio Direttivo . In tal caso rimanere
ferma la responsabilità personale del segretario. Il segretario ha altresì funzioni
di tesoriere dell'Associazione. Al Comitato Esecutivo viene delegata l'esecuzione
di tutte le deliberazioni del Consiglio stesso. In questo caso la delega deve indicare
la durata e l'entità dei poteri attribuiti al Comitato Esecutivo. Ai membri del
Comitato può essere riconosciuto il rimborso delle spese sostenute o da sostenere
a causa della loro funzione. Il Comitato Esecutivo dura in carica per un periodo
non superiore a sei mesi, e può essere riconfermato. Il Consiglio Direttivo può
revocare in ogni momento la delega al Consiglio Esecutivo.
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ART.12 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI |
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Il Collegio dei Probiviri è composto di sei membri oltre il Presidente. I componenti
sono scelti tra i soci fondatori, ordinari e benemeriti. Il Presidente può essere
scelto anche tra i non soci. Dura in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili
anche consecutivamente. L'elezione tanto dei componenti che del Presidente è fatta
all'assemblea. Al Collegio dei Probiviri si è deferiti dall'assemblea previa adeguata
istruttoria e l'iter da seguire è il seguente : istanza al Consiglio, valutazione
e proposta all'assemblea la quale, sovrana, decide in merito. Il Collegio dei Probiviri
ha il compito di decidere sulle violazioni e vertenze elettorali, sul comportamento
dei soci, sulle controversie e conflitti tra i soci, sul comportamento di tutti
gli organi sociali e su eventuali conflitti tra tali organi. Il Collegio pertanto
è competente per emettere sanzioni disciplinari nei confronti di tutti i soci. Le
sanzioni che possono essere comminate sono le seguenti : destituzione delle cariche
sociali, ammonizioni, sospensioni, espulsioni ed ammende. I provvedimenti del Collegio
dei Probiviri sono presi a maggioranza dei 2/3 dei suoi membri e sono immediatamente
esecutive ed inappellabili. In caso di morosità per almeno un anno nel versamento
delle quote associative o di altri contributi straordinari, il socio viene dichiarato
decaduto con provvedimento inappellabile del Collegio dei Probiviri. Tale dichiarazione
di decadenza non libera il socio dall'obbligo del pagamento delle somme di cui si
è reso moroso. Il Collegio dei Probiviri pronunzia la decadenza del socio qualora
egli si assenti dalle riunioni assembleari per almeno cinque volte senza giustificati
motivi. Anche in questo caso il socio dichiarato decaduto dovrà effettuare il pagamento
delle quote associative e degli altri contributi da lui dovuti per arretrati nell'anno
solare della decadenza.
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ART.13 - PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE |
Il patrimonio dell'associazione è costituito :
a) dalle quote di iscrizione ;
b) dalle quote associative da versarsi annualmente da ciascun associato ;
c) da offerte di soci, amici e sostenitori ;
d) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione ;
e) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio ;
f) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti operati a qualunque titolo a favore
dell'associazione ;
g) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare tale attività sociale.
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ART.14 - ESERCIZIO FINANZIARIO |
L'esercizio finanziario va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
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ART.15 - DEL PERSONALE STIPENDIATO |
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Il Consiglio Direttivo assume il personale stipendiato dell'associazione, ne stabilisce
le mansioni ed i compensi. Il personale stipendiato è diretto dal segretario che
agisce per delega del Consiglio Direttivo, al quale spettano tutte le decisioni
relative al personale stesso.
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ART.16 - PROPOSTE E RECLAMI |
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Tutti i soci hanno diritto di inoltrare proposte e reclami all'associazione. In
tal caso dovranno rivolgersi al Consiglio Direttivo depositando in Segreteria documento
scritto in cui illustrano anche sommariamente la petizione. Quando lo ritenga opportuno
il Consiglio Direttivo potrà sentire personalmente il socio istante e dovrà comunque
deliberare sul reclamo o sulla proposta avanzata. |
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ART.17 - SCIOGLIMENTO |
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Lo scioglimento dell'associazione potrà avvenire per una delle ragioni previste
dal Codice Civile. Esso potrà essere deliberato dall'assemblea la quale provvederà
alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del
patrimonio.
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ART.18 - LIBRI DELL'ASSOCIAZIONE |
A cura del segretario dell'associazione e del segretario del Consiglio dei Probiviri
vengono tenuti i seguenti libri dell'associazione :
- libro delle assemblee dei soci fondatori ed ordinari ;
- libro delle sedute del Collegio dei Probiviri ;
- libro verbali del Consiglio Direttivo.
Sui libri dell'associazione sono riportate tutte le deliberazioni degli organi dell'associazione
e i risultati di tutte le votazioni. I libri devono rimanere presso la Segreteria
e sono a disposizione di tutti i soci.
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ART.19 - NORME APPLICABILI
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Per tutto quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge in
materia.
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